I fondamentalisti islamici e le presidenziali Usa
In un'intervista al Corriere della Sera del 23 settembre, Rachid Ghannouchi, leader di Ennahda (partito al potere in Tunisia), ha spiegato che il governo tunisino, pur reprimendo le violenze, vuole tentare un dialogo con i fondamentalisti islamici, per provare a coinvolgerli nel gioco democratico;... Leggi di più
Le vignette blasfeme: troppo tempismo per essere spontanee
Francesca Paci firma un reportage dalla Tunisia sulla Stampa del 20 settembre, all'indomani della pubblicazione delle vignette offensive contro la religione islamica ad opera del giornale satirico francese Charlie Hebdo. «Perché il settimanale Charlie Hebdo ha dovuto lanciare il guanto di sfida ai... Leggi di più
L'Europa deve sostituire gli Usa nel Mediterraneo
«Scrive il narratore greco Petros Markaris che l'Europa vive una strana insidiosa stagione: del suo sconquasso non parlano che gli economisti, i banchieri centrali. Con il risultato che la moneta unica diventa la sostanza stessa dell'Unione, non uno strumento ma la sua ragion d'essere, l'unica sua ... Leggi di più
Che ci sia dato di ritrovarci, ladroni beati, in Paradiso...
Recensione del libro "Degli uomini e degli dei" sul Corriere della Sera del 17 settembre firmato da Alberto Melloni. Il volume di Henry Quinson, consulente monastico dell'omonimo film francese che vinse la Palma d'oro a Cannes (che in Italia uscì con il titolo "Uomini di Dio"), ne ripercorre le rip... Leggi di più
Registi (poco) occulti per l'estremismo islamico
«I "giovani arrabbiati" che hanno assaltato le ambasciate occidentali in Nord Africa ricordano i dimostranti mobilitati dai mullah contro il grande Satana. Persone che si infuriano a comando. Sono distratti da altro. Oppure pensano ad altro. Poi si ricordano che mesi prima qualcuno ha offeso il Pro... Leggi di più
Il premier israeliano e le presidenziali Usa
«Chi stai cercando di sostituire? L'amministrazione di Washington o quella di Teheran?», ha chiesto mercoledì il leader della opposizione israeliana Shaul Mofaz a Bibi Netanyahu. A riportare la notizia è David Remnick, direttore dell'autorevole rivista Usa "The New Yorker", in un articolo in cui... Leggi di più
Le guerre messianiche dell'Occidente democratico
La democrazia occidentale moderna è minacciata da tre elementi: il populismo, l'ultraliberalismo e il messianesimo. Perversioni dei valori fondanti della stessa: popolo, libertà e progesso. Così Tzvetan Todorov, studioso francese di origini bulgare, in un'intervista alla Repubblica del 13 settemb... Leggi di più
Walzer: il caos libico è un prodotto dei bombardamenti occidentali
La Libia «è un Paese in preda a tremende convulsioni, con un governo che forse ha il controllo di Tripoli ma non della maggioranza del Paese, con milizie guidate dai signori della guerra, con gruppi terroristici, con formazioni islamiche estremiste. Questa situazione l'abbiamo prodotta noi, bombar... Leggi di più
La Cia aveva informato la Casa Bianca dell'attacco alle torri gemelle
«Nei mesi prima dell’11 settembre 2001 in 7 occasioni la Cia avvertì la Casa Bianca sul rischio di un attacco di Al Qaeda ma l’amministrazione Bush sottovalutò gli allarmi. A svelarlo è il New York Times con un’inchiesta di Kurt Eichenwald, autore del libro "500 Days: Secrets and Lies in t... Leggi di più
Per gli analisti Usa l'atomica iraniana stabilizzerebbe il Medio Oriente
Dibattito negli Stati Uniti sull'atomica iraniana. Se da un lato il candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney si è detto contrario anche allo sviluppo del nucleare civile da parte di Teheran, dall'altra si intensificano le voci opposte. Così la Stampa dell'11 settembre: «Ha iniziato For... Leggi di più
