16 Settembre 2012

Un regista col passato nel porno e le riprese negli studi di Csi

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Gli inquirenti americani stanno indagando per scoprire gli autori e i produttori del film che ha incendiato le piazze islamiche di tutto il mondo. “L’innocenza dei musulmani”  è stato girato dal regista Robert Brownell, che in passato si era occupato di film pornografici. Ma resta il mistero sui finanziatori. S’interroga il quotidiano: «Chi ha messo i 100mila euro per fabbricare la “bomba” mediatica, sfruttata con un tempismo perfetto da chi ha orchestrato le proteste?». Uno dei nomi emersi nell’inchiesta è Sam Bacile, pseudonimo di un truffatore noto alle cronache giudiziare Usa, il copto egiziano Nakoula Basseley Nakoula. A presentare al pubblico la pellicola è stata “Media for Christ”, un’organizzazione la cui missione è «far brillare la luce di Gesù nel mondo». Insomma dietro il film emerge un mix di criminalità e fondamentalismo cristiano. Intanto Al Qaeda ha rivendicato l’uccisione dell’ambasciatore libico a Bengasi e minaccia di assaltare altre ambasciate Usa nel mondo. La Casa Bianca ha diramato la massima allerta e ha chiesto ai suoi cittadini di abbandonare il Soudan e la Tunisia, La crisi rischia di prolungarsi, con risvolti imprevedibili.

 

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