26 Novembre 2014

L'Europa, il commercio di armi e la follia jihadista

L'Europa, il commercio di armi e la follia jihadista
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L’Europa «deve smettere di vendere armi in Medio Oriente e di finanziare i fondamentalisti. Papa Francesco, che parla in modo diretto, ha detto – riferendosi alla guerra in Siria: “Basta commercio di armi!”. Noi cristiani del Medio Oriente, in 1400 anni di vita comune con i musulmani, abbiamo trasmesso dei valori, facendo crescere la moderazione. L’Occidente, mandando armi e soldi, ha distrutto quello che avevamo costruito noi cristiani in quattordici secoli di storia. In questo modo però sta alimentando il fondamentalismo: ma quando il terrorismo si scatena, chi può arrestarlo?». Così il Patriarca di Antiochia dei maroniti, cardinale Bechara Butros Rai, in un’intervista pubblicata dal sito Terrasanta.net.

E a conclusione dell’intervista, dopo aver accennato alla fuga dei cristiani dal Medio Oriente, «un milione» in meno nel solo Iraq, ha affermato: «La loro fuga significa la scomparsa di tutta la cultura cristiana, la storia della salvezza».

 

Nota a margine. A parte altro, appare interessante quell’accenno alla diminuizione dei cristiani nei Paesi arabi: si pensi che le guerre decise dagli ambienti neocon trovavano, e trovano, giustificazione proprio nell’esatto contrario, ovvero l’intento di portare in quei Paesi la democrazia, della quale la libertà religiosa è aspetto non secondario,

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