14 Aprile 2015

Iraq: l'Isis arretra

Iraq: l'Isis arretra
Tempo di lettura: < 1 minute

Soldati iraniani in Iraq

«Lo Stato Islamico (Is) ha perso più di un quarto del territorio che aveva conquistato in Iraq dall’inizio dei raid lanciati a partire da agosto dalla coalizione militare a guida Usa. Lo ha annunciato un portavoce del Pentagono, il colonnello Steve Warren, sottolineando che i raid aerei e l’azione delle truppe di terra in Iraq hanno ”senza dubbio inflitto danni” ai jihadisti di Abu Bakr al-Baghdadi, che dallo scorso giugno hanno iniziato ad avanzare nel nord e nell’ovest dell’Iraq». La notizia è dell’Adnkronos del 14 aprile.

 

Nota a margine. Cosa è successo perché l’Isis arretrasse? I quasi inutili bombardamenti della coalizione guidata dall’America – che tra l’altro a volte hanno colpito fanteria alleata – non avrebbero potuto conseguire il risultato. Semplicemente è entrato in campo l’Iran con le sue truppe. La notizia dovrebbe suscitare qualche riflessione in merito…

 

 

Mondo
22 Gennaio 2026
Gaza. L'inferno visto da vicino
Mondo
21 Gennaio 2026
Witkoff va a Mosca