8 Novembre 2013

Notes, 8 novembre 2013

Tempo di lettura: < 1 minute

Peccato originale. Segnaliamo l’articolo sul peccato originale pubblicato nella rubrica Chiesa. Questo fondamento della dottrina cristiana è da tempo messo in discussione in ambito cattolico. Al di là delle polemiche di tanti pseudoteologi alla Vito Mancuso, che ne attribuisce l’invenzione a sant’Agostino dimenticando la Genesi, è altro e più preoccupante quello che mina questa bella – in quanto realistica, come spiega il professore intervistato da Avvenire – constatazione cristiana. Infatti il peccato originale spesso è contrastato non solo nella dottrina, ma nella pratica. Accade quando si espone, o si pratica, un cristianesimo che ha nell’impegno umano il suo fondamento, relegando la grazia a stupendo quanto inutile orpello. È una tentazione diffusa e tragica, pelagiana, che, puntando tutto sui futili quanto tragici sforzi umani, non lascia libero campo all’agire della grazia di Dio. Tentazione diffusa tra i credenti, ma anche nelle alte gerarchie ecclesiali.

Al solito, per contrastarla, basta il Vangelo, quando Gesù dice ai suoi: «Senza di me non potete far nulla». Ricordo, era la festa di san Filippo Neri, ed ero andato alla Chiesa Nuova alla messa che, lo scopro giungendo, era celebrata dal cardinale Bernardin Gantin. Il Vangelo del giorno era quello citato, e Gantin nella predica ripeté le parole del Signore con certa enfasi. Aggiungendo: «Gesù non ha detto: “Senza di me potete fare pochino” o “Potete fare qualche cosa”, ha detto proprio: “Senza di me non potete far nulla!”». Un ricordo che non mi ha abbandonato e di cui serbo grato ricordo. Gantin, un grande cardinale che l’Africa ha donato alla Sua Chiesa. 

Notes
20 Dicembre 2022
Notes per il 31 dicembre
Notes
2 Novembre 2019
Del ritornare