19 Maggio 2014

Il Papa e il cuore fisso nello Spirito Santo

Il Papa e il cuore fisso nello Spirito Santo
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Nell’omelia della messa celebrata presso la Casa Santa Marta il 19 maggio, Papa Francesco ha accennato alle peripezie subite da san Paolo, spiegando: «E noi ne abbiamo tante, tutti noi; noi siamo fra tante vicende, che ci muovono da una parte all’altra. Ma abbiamo chiesto la grazia di avere il cuore fisso, come lo aveva Paolo», il quale aveva il cuore «fisso nello Spirito Santo», questo «dono che Gesù ci ha mandato». Così anche noi dobbiamo «andare da Lui. Lui è nel nostro cuore, lo abbiamo ricevuto nel Battesimo […] ci dà forza, ci dà questa fermezza per andare avanti nella vita fra tante vicende». E ha continuato: «Con questo esempio, possiamo oggi chiederci: com’è il mio cuore? E’ un cuore che sembra un ballerino, che va da una parte all’altra, che sembra una farfalla, che oggi piace questo…, che va sempre in movimento; è un cuore che si spaventa delle vicende della vita, e si nasconde e ha paura di dare testimonianza di Gesù Cristo; è un cuore coraggioso o è un cuore che ha tanto timore e cerca sempre di nascondersi? Di che cosa ha cura il nostro cuore? Qual è il tesoro al quale il nostro cuore è attaccato? E’ un cuore fisso nelle creature, nei problemi che tutti abbiamo? E’ un cuore fisso negli dei di tutti i giorni o è un cuore fisso nello Spirito Santo?».

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