4 Settembre 2014

Un invito alla preghiera per la Siria

Un invito alla preghiera per la Siria
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Il 7 settembre dello scorso anno papa Francesco indisse una giornata di preghiera e di digiuno per la Siria. Iniziativa che guadagnò al cuore di Gesù, per le Sue vie misteriose, l’allontanamento dello spettro di un allargamento del conflitto siriano, incombente la minaccia di un intervento armato dell’Occidente. 

Così, a distanza di un anno, il Coordinamento Nazionale per la Pace in Siria, al quale collabora Piccolenote che volentieri rilancia l’invito, suggerisce agli uomini agli uomini di buona (e cattiva) volontà che volessero offrire un piccolo contributo per la pace in Siria, ancora martoriata da questa guerra della quale non si vede la fine, di ripetere, a distanza di un anno, un gesto di preghiera e/o di digiuno per quella cara regione. Nella speranza che quell’angolo di mondo, che tra l’altro ospita la presenza di una millenaria presenza cristiana, ritrovi la pace.

Aderire è semplicissimo: un sacerdote può offrire una messa, un fedele una preghiera o il sacrificio di saltare uno dei pasti. Ma, dal momento che a volte un cenno di preghiera è più apprezzato dal Signore di tanti sacrifici, lasciamo questo invito alla libertà del cuore di quanti leggeranno questa nota. Grazie.

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