29 Novembre 2025

Venezuela. NYT: Trump ha parlato con Maduro

Venezuela. NYT: Trump ha parlato con Maduro
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“La scorsa settimana il presidente Trump ha parlato al telefono con il leader venezuelano Nicolás Maduro e ha discusso di un possibile incontro tra di loro, hanno affermato diverse persone a conoscenza dei fatti, nonostante gli Stati Uniti continuino a minacciare un’azione militare contro il Venezuela”. Così inizia una nota del New York Times.

“La conversazione ha avuto luogo verso il fine settimana, hanno affermato due delle persone presenti. Tra le altre cose, si è discusso di un possibile incontro tra i due negli Stati Uniti, secondo le fonti a conoscenza della questione alle quali è stato assicurato l’anonimato perché non autorizzate a parlarne pubblicamente. Al momento, non è previsto alcun incontro del genere, ha affermato una delle fonti”.

“La telefonata, a cui ha partecipato anche il Segretario di Stato Marco Rubio, è avvenuta pochi giorni prima che il Dipartimento di Stato designasse Maduro come leader di quella che l’amministrazione considera un’organizzazione terroristica straniera, il Cartel de los Soles” [che non esiste ndr].

“[…] Due persone vicine al governo venezuelano hanno confermato che si è verificata una telefonata diretta tra i due leader. Hanno preferito non essere identificati perché non autorizzati a parlarne pubblicamente”. Interpellati dal media della Grande Mela, la Casa Bianca e Caracas non hanno rilasciato nessuna dichiarazione in proposito. Ciò vuol dire che, almeno al momento, non hanno smentito.

Di ieri la nuova minaccia di Trump, il quale ha dichiarato che presto inizieranno le operazioni di terra contro Caracas. Una minaccia che sembra in realtà avere lo scopo di attutire l’effetto dello scoop del Nyt, che ovviamente era noto all’entourage del presidente. Trump deve tenere il punto fino al momento in cui l’accordo, se si troverà, andrà in porto.

Il media americano ha ricordato come Maduro in precedenza aveva offerto agli States una partecipazione alle risorse petrolifere del Paese e altro, ma l’offerta era stata rifiutata. È evidente che, al di là dello sfoggio muscolare, si sta trattando. Se questa trattativa avrà l’esito di scongiurare l’incombente aggressione americana è ancora tutto da vedere. Ma lo scoop del NYT è di certo conforto.

Da notare che ieri una delegazione venezuelana guidata dal vicepresidente esecutivo Delcy Rodriguez si trovava a Mosca per confrontarsi con una delegazione russa guidata dal vice primo ministro Dmitry Chernyshenko. Firmati diversi documenti relativi alla collaborazione reciproca, in particolare nel settore sanitario, sul nucleare e nell’ambito militare.

Tali accordi impegnano i due Paesi in una collaborazione duratura, che verrà ampliata nel tempo, hanno dichiarato le due delegazioni: una risposta all’aggressività degli States, ma anche una qualche rassicurazione sul fatto che i due Paesi non ritengono che l’attacco sia destino irrevocabile. Vedremo.