Mondo

1 Ottobre 2012

La Cina diventerà la maggiore potenza economica del mondo

La Cina diventerà la maggiore potenza economica del mondo

Tensione tra Cina e Giappone a causa di alcune isole contese, le Senkoku, al largo delle quali pare si trovino ricchi giacimenti di petrolio. Occasione per una nuova guerra in Asia? «Non penso ci sarà un conflitto - spiega lord Chris Patten, ultimo governatore britannico di Hong Kong e rettore del... Leggi di più

28 Settembre 2012

Il fondamentalismo islamico, i cristiani "rinati" e la modernità

Il fondamentalismo islamico, i cristiani "rinati" e la modernità

«Esiste un pregiudizio radicato nell’opinione pubblica occidentale secondo il quale non ci può essere processo di democratizzazione nel mondo musulmano se non vi è alcun processo preliminare di secolarizzazione o riforma dell’Islam». Così Olivier Roy sulla Stampa del 27 settembre, in un art... Leggi di più

26 Settembre 2012

L'Internazionale dei capitalisti e la democrazia degli Stati

L'Internazionale dei capitalisti e la democrazia degli Stati

«Alle mille spiegazioni della crisi, noi ne aggiungiamo un’altra: la liberazione del movimento dei capitali, che, all’inizio degli anni ’80, pose fine al grande compromesso di Bretton Woods fondato appunto sul divieto di circolazione dei capitali a cui faceva da contrappeso la libertà di cir... Leggi di più

24 Settembre 2012

I fondamentalisti islamici e le presidenziali Usa

I fondamentalisti islamici e le presidenziali Usa

In un'intervista al Corriere della Sera del 23 settembre, Rachid Ghannouchi, leader di Ennahda (partito al potere in Tunisia), ha spiegato che il governo tunisino, pur reprimendo le violenze, vuole tentare un dialogo con i fondamentalisti islamici, per provare a  coinvolgerli nel gioco democratico;... Leggi di più

20 Settembre 2012

Le vignette blasfeme: troppo tempismo per essere spontanee

Le vignette blasfeme: troppo tempismo per essere spontanee

Francesca Paci firma un reportage dalla Tunisia sulla Stampa del 20 settembre, all'indomani della pubblicazione delle vignette offensive contro la religione islamica ad opera del giornale satirico francese Charlie Hebdo. «Perché il settimanale Charlie Hebdo ha dovuto lanciare il guanto di sfida ai... Leggi di più

19 Settembre 2012

L'Europa deve sostituire gli Usa nel Mediterraneo

L'Europa deve sostituire gli Usa nel Mediterraneo

«Scrive il narratore greco Petros Markaris che l'Europa vive una strana insidiosa stagione: del suo sconquasso non parlano che gli economisti, i banchieri centrali. Con il risultato che la moneta unica diventa la sostanza stessa dell'Unione, non uno strumento ma la sua ragion d'essere, l'unica sua ... Leggi di più

17 Settembre 2012

Registi (poco) occulti per l'estremismo islamico

Registi (poco) occulti per l'estremismo islamico

«I "giovani arrabbiati" che hanno assaltato le ambasciate occidentali in Nord Africa ricordano i dimostranti mobilitati dai mullah contro il grande Satana. Persone che si infuriano a comando. Sono distratti da altro. Oppure pensano ad altro. Poi si ricordano che mesi prima qualcuno ha offeso il Pro... Leggi di più

14 Settembre 2012

Il premier israeliano e le presidenziali Usa

Il premier israeliano e le presidenziali Usa

«Chi stai cercando di sostituire? L'amministrazione di Washington o quella di Teheran?», ha chiesto mercoledì il leader della opposizione israeliana Shaul Mofaz a Bibi Netanyahu. A riportare la notizia è David Remnick, direttore dell'autorevole rivista Usa "The New Yorker", in un articolo in cui... Leggi di più

14 Settembre 2012

Le guerre messianiche dell'Occidente democratico

Le guerre messianiche dell'Occidente democratico

La democrazia occidentale moderna è minacciata da tre elementi: il populismo, l'ultraliberalismo e il messianesimo. Perversioni dei valori fondanti della stessa: popolo, libertà e progesso. Così Tzvetan Todorov, studioso francese di origini bulgare, in un'intervista alla Repubblica del 13 settemb... Leggi di più

14 Settembre 2012

Walzer: il caos libico è un prodotto dei bombardamenti occidentali

Walzer: il caos libico è un prodotto dei bombardamenti occidentali

La Libia «è un Paese in preda a tremende convulsioni, con un governo che forse ha il controllo di Tripoli ma non della maggioranza del Paese, con milizie guidate dai signori della guerra, con gruppi terroristici, con formazioni islamiche estremiste. Questa situazione l'abbiamo prodotta noi, bombar... Leggi di più